DAL FRIULI VENEZIA GIULIA ALLA
SARDEGNA:
UNA STORIA A LIETO FINE PER TRE MONUMENTI
AI CADUTI DELLA BRIGATA SASSARI "DIMENTICATI"
NELLA CASERMA VITTORIO EMANUELE III DI TRIESTE
SASSARI, 22 NOVEMBRE 2023 - Tre monumenti ai Caduti che erano
stati eretti nella Caserma “Vittorio Emanuele III” di Trieste (dismessa
nel 2008) per ricordare le gesta e il valore della Brigata SASSARI negli
eventi che la videro coinvolta dal Primo al Secondo conflitto mondiale,
sono state riallocate a Cagliari, Sassari e Nuoro, nelle caserme che
ospitano i militari dei suoi reggimenti storici, il 151° e il 152°. Lo
spostamento, la riallocazione e la valorizzazione delle opere
monumentali, denominate “La “Piramide”, il monumento a
“Brunner-Acerbo-Laghi” e “Il fante”, annoverabili a pieno titolo fra i
beni culturali, nasce da uno studio promosso dalla Brigata SASSARI, con
l’alta vigilanza delle Soprintendenze archeologia, belle arti e
paesaggio di Trieste, Cagliari e Sassari.
L’idea di trasferire i monumenti dall’ex caserma “Vittorio Emanuele III”,
sede dei reggimenti storici della Brigata SASSARI e della XII Divisione
SASSARI durante il primo dopoguerra, del 151° reggimento fino al 1975 e,
successivamente, sede di altri reparti, risponde alla esigenza: da un
lato di restituirne un’adeguata collocazione, dall’altro attuare
l’articolo 6 del decreto legislativo 42 del 2004 “Codice dei beni
culturali e del paesaggio” per la valorizzazione storico-artistica delle
opere.
I tre siti individuati per la riallocazione dei monumenti sono la Caserma
“Monfenera”, a Cagliari, sede del 151° Reggimento, la Caserma “Gonzaga”,
a Sassari, sede del 152° Reggimento, e la caserma “Mauro Gigli” di
Pratosardo, a Nuoro, sede del Distaccamento del 152° Reggimento.
“La
Piramide”
IL MONUMENTO AL 151° REGGIMENTO
FANTERIA "SASSARI" NELLA CASERMA
MONFENERA
L’opera, dedicata al 151° Reggimento, è costituita da una piramide rivestita di lastre di marmo poggiante su basamento, anch’esso rivestito della stessa pietra di dimensioni più grandi. Il monumento è contornato da manufatti in cemento raffiguranti ogive di artiglieria a formare un quadrilatero. Alla base della piramide è presente una teca in vetro contenente la terra dei campi di battaglia. Ai piedi della piramide è raffigurata la croce dei Savoia in tessere di mosaico. La piramide riporta iscrizioni sulla faccia principale in onore dei caduti dalla Prima guerra mondiale e, più in basso, altre scritte che sono state rimosse. La cuspide della piramide è un monolite appoggiato sui quattro angoli. Su tutte le facce sono riportati inserti raffiguranti tre mani che stringono tre gladi con sopra un elmo. Nell’area circostante sono presenti cinque cippi in pietra, in ricordo di altrettante figure eroiche decorate di Medaglia d’Oro al Valor Militare: il caporale Raimondo Scintu di Guasila, il caporal maggiore Giuseppe Pintus di Assemini, il sergente maggiore Ferdinando Podda di Loceri, il capitano Eugenio Niccolai di Pausula, l'attuale Corridonia (Macerata), e il tenente colonnello Giovanni Antonio Aprosio di Vallecrosia. VEDI VIDEO
IL MONUMENTO AL 151° REGGIMENTO
FANTERIA "SASSARI" NELLA CASERMA VITTORIO EMANUELE III
Il monumento a “Brunner-Acerbo-Laghi”
IL MONUMENTO A "BRUNNER-ACERBO-LAGHI"
NELLA CASERMA GONZAGA DI SASSARI
Il monumento è dedicato alle Medaglie d’Oro al Valor
Militare tenente Guido Brunner, capitano Tito Acerbo e
sottotenente Sergio Laghi. I primi due erano ufficiali appartenenti al
152° Reggimento fanteria “Sassari” durante la Prima guerra mondiale,
caduti in combattimento, rispettivamente, nel 1918 e nel 1916. Il terzo,
effettivo anch’egli al 152° Reggimento, morì nel 1936 nella Guerra
d’Etiopia.
L’opera è costituita da un basamento avente forma ellittica e
rivestimento in lastre lapidee bugnate. Su ambo i lati lunghi si trovano
iscrizioni su lastre con la scritta “PRESENTE”. Sul fronte ellittico
laterale sinistro è riportato lo stemma sabaudo. Al di sopra del
basamento trovano collocazione tre monoliti ellissoidali su cui si
ergono tre colonne dedicate ai caduti. Al di sopra di quello centrale,
largo il doppio degli altri, è posto un monolite sbozzato a
rappresentare una fiamma ardente. Inoltre, sono presenti quattro
colonnine laterali a sostegno di bracieri, di cui solo uno rimasto,
raffigurante le insegne sabaude e della “SASSARI”. Terminano l’opera una
targa in marmo posta a terra in onore dei Caduti con iscrizione
“AI CADUTI DEL 152° RGT. FANT. “SASSARI” A XVII”.
IL MONUMENTO NELLA CASERMA VITTORIO EMANUELE III
DI TRIESTE
“Il Fante”
PRATOSARDO - CASERMA MAURO GIGLI: IL MONUMENTO
AL FANTE NELL'AREA VERDE CHE OSPITA CERIMONIA ALZABANDIERA
L’opera è una statua raffigurante un fante su un piedistallo in posa di ardimento. La statua è in cemento, con struttura interna in ferro, dipinta con pittura color bronzo. Si erge su piedistallo in calcestruzzo armato costituito da cinque solette gettate in opera, scomposte e ruotate in modo da formare una scalinata. Il piedistallo, a sua volta, poggia su un basamento in calcestruzzo. Ai piedi dell’opera è presente una targa in marmo con la scritta “Forza Paris”. Il monumento, inoltre, riporta due targhette metalliche: una con il nome dell’ideatore e realizzatore, certo “Ivo Spinucci 22 luglio 1974”, l’altra “per volere del 25° Comandante, Col. Domenico Cervone” (al comando del 151° dal 13 novembre1973 al primo ottobre 1975 - NdR). Completano l’opera cinque ceppi in pietra disposti nell’area circostante, con le scritte delle battaglie della Prima e della Seconda guerra mondiale: “1917 Codroipo”, “1915 Losson di Pieve”, “1918 Tolmino”, “1942 Balcani”, “1918 Col D’Echele”.
IL MONUMENTO AL FANTE NELLA CASERMA VITTORIO EMANUELE III
DI TRIESTE -
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